Comprare casa senza mutuo, è possibile?

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Non sempre è possibile accedere ai mutui con interessi agevolati previsti dalle banche, ma non si vuol neppure rinunciare ad acquistare quel villino che potremmo di sicuro permetterci tra un po’ di anni.

Dallo scorso dicembre è possibile acquistare una casa senza muto semplicemente pagando l’affitto poco a poco, grazie alla nuova formula rent to buy.

Il contratto rent to buy non è uno strumento finanziario come il mutuo, bensì una semplice modalità di compravendita di immobili. Si tratta di un sistema nato nel Nord Europa e sviluppatosi nei Paesi anglosassoni, prevalentemente in Inghilterra e Stati Uniti, anche se in Italia è arrivato grazie all’aiuto della Germania.

A febbraio saranno sciolti i dubbi in materia fiscale del contratto, ma il Consiglio nazionale del Notariato ha reso ufficiale la notizia già a dicembre.

Come in una normale compravendita immobiliare, tutti i rapporti sono gestiti esclusivamente tra acquirente e venditore senza l’intervento di un terzo soggetto; l’inquilino entra da subito nella casa che ha scelto, versando al venditore un acconto bloccato e che di solito ammonta al 6% del prezzo.

Mensilmente, in seguito, l’inquilino verserà un normale affitto, il quale verrà scalato alla somma del prezzo concordato all’inizio. Al momento dell’acquisto, solitamente due o tre anni dopo la firma del contratto, si potrà procedere con il versamento della somma rimanente.

Ogni immobile può essere soggetto al rent to buy: appartamenti, magazzini, cantine, negozi, uffici, terreni e addirittura immobili in costruzione; in questo caso, però, sarà necessario cancellare l’ipoteca che grava sul bene.