LA RISALITA DEGLI IMMOBILI COMMERCIALI

centri commerciali

Argomento scottante, quello dei centri commerciali.

Tra chi li ama per la loro praticità e chili detesta per la loro tendenza a distruggere i piccoli negozi, sono argomento di discussione animata dagli anni Settanta.

L’ultimo report di Cushman & Wakefield ha mostrato ora la situazione a livello europeo: nel suo “European Shopping Centre Development Report” si vede chiaramente una previsione di crescita di 9,1 milioni di metri quadrati di immobili commerciali in tutta Europa, entro il prossimo anno.

Numeri importanti, che scuotono i piccoli negozi e i grandi siti immobiliari. I centri commerciali di lusso sono un trend in costante crescita: poco Zara e H&M, più Guess e Gucci.

Non tutta l’Europa rispecchia però questo trend. Gran Bretagna e Germania guidano come al solito il settore: il centro commerciale deriva dalla cultura anglosassone, e il suo ambiente è più familiare ai tedeschi da sempre.
Paradossalmente, a Londra c’è la minor concentrazione di centri rispetto al resto delle capitali europee, ma resta il posto più ambito nel quale costruirne uno.

Oltre a Londra, In UK si punterà a Birmingham, Bristol, Edimburgo, Glasgow, Leeds e Manchester – tutte città in cui i consumi sono destinati a crescere nel futuro più prossimo.

Madrid e Barcellona seguono a ruota libera; ulteriori investimenti saranno fatti nelle città tedesche e francesi, con previsioni di aumento nel settore retail attorno al 10%.

L’Italia resta una meta ambita sebbene il commercio non sia più fiorente per l’apertura di nuove attività: la crescita complessiva nel 2015 è stata di soli 79mila metri quadri, tra progetti nuovi e ampliamenti di centri esistenti.